Sono un avvocato che lavora all’intersezione tra tecnologia, diritti e sicurezza. Mi occupo di protezione dei dati personali, intelligenza artificiale, cybersecurity, forensic investigation e governance dei sistemi informativi. Opero anche come auditor secondo lo schema ISDP©10003 per la valutazione della conformità al GDPR: un approccio che privilegia l’evidenza, la solidità dei processi e la capacità di riconoscere le vulnerabilità prima che diventino problemi.
Dal 2017 lavoro stabilmente all’interno di un importante studio boutique specializzato, dove seguo le attività di compliance, data governance, audit tecnico-legale e investigazioni forensi. Lavoro sulla struttura dei flussi di dati, sulla sicurezza delle architetture tecnologiche, sui servizi digitali e sulle operazioni che richiedono un allineamento rigoroso tra aspetti giuridici e infrastrutture IT. Coordino i team di Cybersecurity, Audit e Forensic Investigation, con l’obiettivo di tradurre il linguaggio tecnico in scelte strategiche comprensibili e immediatamente operative.
La mia competenza è multidisciplinare: alla formazione giuridica affianco una conoscenza concreta dei sistemi informatici, delle infrastrutture cloud, dei meccanismi di tracciamento online e delle tecnologie su cui si reggono le piattaforme digitali. Questa preparazione tecnica mi permette di analizzare direttamente le implementazioni e di verificare che i sistemi funzionino effettivamente come dichiarato.
Mi occupo anche della sicurezza delle infrastrutture interne dello studio legale, della gestione del suo comparto tecnologico e dell’implementazione dei servizi web-based. Perché nessun consiglio è credibile se non nasce da un ambiente che opera secondo gli stessi standard che raccomanda.
Nel 2017 sono stato selezionato come Google Public Policy Fellow per l’area EMEA, un’esperienza che mi ha permesso di lavorare su progetti di ricerca dedicati alla cybersecurity e alla protezione dei dati, con un’attenzione particolare all’impatto delle tecnologie sui diritti delle persone. È stato un passaggio decisivo del mio percorso: mi ha confermato che innovazione e tutela non sono poli opposti, ma un equilibrio che va costruito con metodo, rigore e responsabilità.
Questo è ciò che faccio: porto chiarezza nella complessità del digitale, trasformando tecnologie, processi e dati in sistemi sicuri, sostenibili e comprensibili. Perché il digitale funziona davvero solo quando funziona per tutti.li.
